I nostri servizi

Servizi per tutte le vetture di ultima generazione e d’epoca.

Servizio completo di equilibrature e assetto delle quattro ruote.

Servizio stagionale.

Equilibrature ruote.

Assetto e geometria delle quattro ruote.

Controllo assetto e geometria delle ruote.

Riparazioni.

Montaggio e smontaggio pneumatici.

Tyre hotel 5 stelle (servizio di deposito pneumatici).

Lavaggio ruote.

Gonfiaggio pneumatici con azoto.

Smartchange (servizio di presa e consegna vettura).

La nostra guida

La nostra guida ti aiuterà a capire le tecnologie, le specifiche, i vantaggi e i motivi per cui è indispensabile un accurato controllo

I vantaggi di una pressione ottimale delle gomme.

I vantaggi di gonfiare gli pneumatici con azoto.

I vantaggi di una buona equilibratura degli pneumatici.

I vantaggi di una buona riparazione dello pneumatico.

I vantaggi di una buona geometria delle quattro ruote e delle sospensioni.

I vantaggi del giro gomme.


Informazioni utili

Guida per leggere le dimensioni degli pneumatici e le sue marcature.

L'assetto e le gomme su misura.

Il cerchione (la ruota): cos’è e come leggerlo

Il Tyre Hotel: cos’è e a cosa serve.

Foratura pneumatico, cosa fare.


I nostri calcolatori ti posso aiutare a calcolare gli pneumatici ed i cerchi alternativi per la tua vettura. Clicca qui per saperne di più!

Orari di apertura

Lunedì 8:30-12:30 14:00-19:00
Martedì 8:30-12:30 14:00-19:00
Mercoledì 8:30-12:30 14:00-19:00
Giovedì 8:30-12:30 14:00-19:00
Venerdì 8:30-12:30 14:00-19:00
Sabato 8:30-12:30

Modalità di pagamento

 
Pirelli Formula Metezeler Goodyear Dunlop Fulda Michelin BF Goodrich Kleber
 
Bridgestone Firestone OZ Racing MSW by OZ Sparco MAK GMP Italia Eta Beta König
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• il Titolare è tenuto in forza di un obbligo di legge a trattare i Dati Personali; • in esecuzione di un compito di interesse pubblico.
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TRASFERIMENTO DEI DATI

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LA PRESSIONE DELLO PNEUMATICO

BISOGNA AVERE CURA E CONTROLLARLI ALMENO UNA VOLTA AL MESE A FREDDO

Lo pneumatico è soggetto a diversi scambi termici con l’ambiente esterno, ne citiamo alcuni:
  • scambio termico conduttivo con la strada.
  • Scambio convettivo con l’aria esterna.
  • Scambio convettivo naturale (temperature stagionali) che ha un impatto sull'aria che circola all'interno dello pneumatico stesso.
Quando la temperatura si raffredda l'aria all'interno dello pneumatico si restringe.
Allo stesso modo, quando la temperatura aumenta l'aria all'interno dello pneumatico si espande.
Occorre tenere conto che durante la progettazione di un auto, gli ingegneri lavorano a stretto contatto con i produttori degli pneumatici per capire esattamente il diametro, la larghezza, il peso e le prestazioni in base all'utilizzo del veicolo.
E' così che viene determinata la pressione degli pneumatici raccomandata per fornire le sue massime prestazioni.
Queste informazioni si trovano nel libretto di uso e manutenzione, sul fianco della portiera del conducente o all’interno dello sportello del serbatoio.
La pressione può essere diversa per gli pneumatici anteriori e posteriori. "Ad ogni pneumatico la sua pressione".
Lo pneumatico perde parte della sua pressione per cause naturali (normalmente intorno a 0,076 bar. al mese).

L'AZOTO È MEGLIO DELL'ARIA?

L'ozono è un gas non metallico molto comune normalmente incolore, inodore, insapore e principalmente diatomico.
E' un costituente di tutti i tessuti viventi.
Gonfiare le gomme con l’azoto non è qualcosa di fantascientifico visto che è utilizzato da moltissimi anni e in svariati settori, dall’aviazione, alle auto sportive, da quelle competizione o della Formula Uno.
Le caratteristiche principali che rendono unico questo gas sono l’assenza di umidità e impurità nella sua composizione e la tendenza a riscaldarsi più lentamente, facendo sì che l’usura dovuta agli sbalzi termici si consumi con meno.
Tonygomme è costantemente impegnata tra sicurezza, innovazione e tecnologia.
Da oltre venticinque anni siamo provvisti di generatori di gas d’azoto per l’assistenza degli pneumatici delle auto.
I nostri servizi di montaggio, gonfiaggio e controllo della pressione con gas naturale azoto avviene nel pieno rispetto ambientale, delle persone e della sicurezza senza alcun costo aggiuntivo, fa dunque parte del nostro servizio.
Per questi motivi l'azoto è il gas amico per il confezionamento di cibi e bevande, l’ossigeno, invece, ne è il primo nemico.

TPMS (Tire Pressure Monitoring System).

MONITORAGGIO DELLA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI.

Esistono due tipi TPMS: diretto e indiretto.
I TPMS diretti sono contraddistinti dalla presenza di un sensore su ognuna delle quattro ruote, da cui partono le informazioni inviate al monitor centrale.
I sistemi indiretti invece sono privi di sensori ma sono in grado di calcolare la pressione dello pneumatico facendo riferimento alla velocità di rotazione della ruota. Anche se un solo pneumatico è sgonfio si attiva la spia nel cruscotto.
In questo percorso d'innovazione non è possibile impostare la pressione e poi dimenticarsene!
La pressione deve sempre essere controllata una volta al mese a pneumatici freddi, anche se gli pneumatici sono gonfiati con azoto.
Se gli pneumatici sono caldi al momento del controllo, si consiglia confrontare la pressione rilevata con quella raccomandata a freddo dal costruttore del veicolo aggiungendo 0,3 bar al valore della pressione.
In questo percorso d'innovazione non ci si può dimenticare degli pneumatici, che in termini concreti rappresentano l’unico punto di contatto tra il mezzo e l’asfalto.
Quando pensiamo all’evoluzione targata "Tonygomme" ci occupiamo “first of all” (innanzitutto ) della sicurezza del conducente e degli occupanti della vettura.

CAUSE DELLA PERDITA DI PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI:

  • Pneumatico forato(se noti una perdita assicurati di eseguire una diagnosi completa su tutte le ruote).
  • A causa dell'età.
  • Se si è colpito un cordolo o una buca.
  • Per la corrosione, che rende irregolare la superficie su cui siede il tallone.

"TONYGOMME MAKES THE DIFFERENCE"

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I vantaggi di gonfiare gli pneumatici con azoto

AZOTO È MEGLIO DELL'ARIA?

L'ozono è un gas non metallico molto comune normalmente incolore, inodore, insapore e principalmente diatomico.
E' un costituente di tutti i tessuti viventi.
Gonfiare le gomme con l’azoto non è qualcosa di fantascientifico visto che è utilizzato da moltissimi anni e in svariati settori, dall’aviazione, alle auto sportive, da quelle competizione o della Formula Uno.
Le caratteristiche principali che rendono unico questo gas sono l’assenza di umidità e impurità nella sua composizione e la tendenza a riscaldarsi più lentamente, facendo sì che l’usura dovuta agli sbalzi termici si consumi con meno.
Tonygomme è costantemente impegnata tra sicurezza, innovazione e tecnologia.
Da oltre venticinque anni siamo provvisti di generatori di gas d’azoto per l’assistenza degli pneumatici delle auto.
I nostri servizi di montaggio, gonfiaggio e controllo della pressione con gas naturale azoto avviene nel pieno rispetto ambientale, delle persone e della sicurezza senza alcun costo aggiuntivo, fa dunque parte del nostro servizio.
Per questi motivi l'azoto è il gas amico per il confezionamento di cibi e bevande, l’ossigeno, invece, ne è il primo nemico.
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L'EQUILIBRATURA VISTA DA TONYGOMME.

SOLUZIONE AI PROBLEMI DI VIBRAZIONE

Tutti gli elementi rotanti come: i cerchi, gli pneumatici, i mozzi, i cuscinetti ed i freni devono ruotare intorno ad un asse centrale e avere un peso equilibrato per permettere un perfetto rotolamento.
Quando lo pneumatico viene montato sul cerchio diventano due unità leggermente imperfette che si assemblano per formare un unico insieme. Bisogna dunque che questa unione abbia una distribuzione del peso assolutamente precisa.
Esistono diverse tipologie di vibrazioni che possono verificarsi all’interno di un veicolo:
  • Il volante che vibra da sinistra a destra e dall'alto verso il basso.
  • Vibrazioni che si percepiscono attraverso il pedale del freno o il pedale dell’acceleratore.
  • Vibrazioni al sedile oppure mentre vibrazioni che si sentono mentre si accelera in curva.
  • Vibrazioni ad intervalli di velocità che scompaiono quando si va più veloce o più lentamente.
La prima regola è quella di capire l'equilibratura delle ruote (il sommelier dell’auto).
Le equilibratrici tradizionali attualmente non possono rilevare la variazione di forza, la rotondità e gli errori di montaggio dello pneumatico.
Anche l'occhio umano non è in grado di percepire singoli movimenti dello pneumatico durante l’uso su strada.
Questi macchinari possono quindi eliminare solo lo squilibro statico-dinamico (sopra e sotto e da lato a lato) compensando con dei pesi alla ruota ma questa semplice operazione con le nuove vetture, gli pneumatici ribassati e i cerchi moderni non basta più.
Lo pneumatico perfettamente bilanciato può ancora vibrare per le seguenti cause:
  • variazione della forza radiale
  • variazione della forza laterale
  • per l'uniformità dello pneumatico
  • per la rotondità
  • per l'eccentricità di pneumatici e cerchioni
  • per errori di montaggio
  • per il posizionamento del tallone dello pneumatico sul cerchio inadeguato
  • per difetti di fabbricazione.
Tonygomme dispone di tre veri e propri centri di controllo vibrazioni.
Le macchine funzionano con un rullo contro il battistrada della ruota a pressione (650kg) che gira per simulare il peso del veicolo sullo pneumatico mentre gira su strada. Il computer della macchina e i vari sensori rilevano le variazioni del battistrada simulando così il modo in cui lo pneumatico interagirà con la strada. Questa procedura si chiama "bilanciamento della forza di strada".
Per evitare variazioni di forza ogni pneumatico viene controllato per forma, dimensione e difetti. I nostri strumenti speciali misurano accuratamente ogni centimetro quadrato dello pneumatico per assicurarsi che venga rilevato anche il più piccolo difetto "come una vera e propria prova su strada ad alta e bassa velocità".
Per oltre 50 anni nel settore, Tonygomme ha perseguito ossessivamente le innovazioni ed invenzioni collaborando con i pionieri di chi guida il cambiamento e la scoperta nel settore di quelle cose rotonde e nere, chiamate gomme, così importanti per un’automobile.
Quelle quattro piccole zone di pochi centimetri quadrati di gomma che fanno presa sulla strada sono la chiave per muoversi e sostenere l’auto e determinano la sicurezza di guida.
Tonygomme è sempre stata incuriosita dall'innovazione e dalla tecnologia ed è per questo motivo che ha sempre compreso l’importanza di fornire al proprio team gli strumenti giusti, rendendoli così capaci ed in grado di fare cose straordinarie.

FENOMENI DI VIBRAZIONE, RUMOROSITÀ: Noise Vibration

A volte rumori e vibrazioni sono fenomeni che derivano dalla vibrazione a bassa ed alta frequenza che a sua volta dipendono da un minimo o forte squilibrio delle ruote e si trasmettono dalla gomma al mozzo fino ad arrivare, attraverso lo sterzo e le sospensioni, all’interno dell’abitacolo.
Tutti i cerchi e gli pneumatici presentano una minima non uniformità a causa di variabili nel processo di produzione. Il nostro compito è di abbinarli con precisione, tenendo presente che i produttori di veicoli, di pneumatici e di ruote hanno lavorato insieme per progettare con cura una combinazione ottimale ed il nostro team ha il compito aggiungere dell’altro per riuscire a fare la differenza e per rendere ancora più piacevole la guida.
  • La pressione di gonfiaggio influenza la frequenza delle vibrazioni per questo occorre controllare i valori di gonfiaggio corrispondenti alla vettura ed il carico.
  • Soste prolungate e ripetute di varie settimane possono provocare appiattimenti permanenti soprattutto su vetture di peso elevato, tali deformazioni provocheranno vibrazioni.
  • Eccentricità Radiale (flat spotting - appiattimento da frenata). Valori eccesivi di eccentricità producono vibrazione al volante e al telaio, si intende anche il moto irregolare dello pneumatico determinato da un raggio di rotolamento non costante.
  • Disuniformità di massa (squilibrio statico, squilibrio di coppia e squilibrio dinamico).
  • Disuniformità di forza (variazione di forza radiale e di forza laterale). Le disuniformità di forza sono comprensibili se immaginiamo il fianco dello pneumatico come costituito da una successione di “molle” che si deformano per effetto del carico nella zona dell’area d’impronta.
  • Forze generate dagli squilibri e masse nella ruota non uniformi. Questo squilibro è tale da generare in rotazione forze centrifughe crescenti con la velocità, provocando vibrazioni proporzionali alla massa squilibrante. Per evitare variazioni di forza, ogni pneumatico viene controllato per forma, dimensioni e difetti. I nostri strumenti speciali misurano accuratamente ogni centimetro quadrato dello pneumatico per assicurarsi che venga rilevato anche il più piccolo difetto.
  • Il rumore e le vibrazioni sono determinate da vari fattori e sono più facilmente percepibili ad una velocità di 45/55 chilometri orari. La rumorosità può dipendere dal rotolamento degli pneumatici, la principale fonte di rumorosità è il contatto tra l’asfalto ed il battistrada delle gomme ovalizzate perché troppo vecchie, perché troppo dure, perché montate in modo sbagliato (nel senso di rotolamento), per un tentato furto delle ruote, per parti meccaniche rotte o manomesse o perché i supporti delle ruote (bulloni/dadi) sono stati svitati, provocando così un elevato rumore e vibrazione (anche soltanto di una sola ruota).
  • Il fissaggio di una ruota errato sul mozzo può causare vibrazione e rumori. Il mozzo è una delle parti più importanti, la parte che collega la ruota alle sospensioni dell'intero veicolo, i bulloni e i dadi delle ruote devono essere fissati in maniera sicura, con chiave dinamometrica rispettando le raccomandazioni riportate dal costruttore dell’auto.
  • Quando i bulloni (dadi) vengono serrati usando la pistola ad aria compressa si rischia di serrare eccessivamente l’elemento di fissaggio (quando vengono stretti troppo), quando questo accade possono nascere problemi anche gravi come la spanatura delle filettature e la deformazione, inoltre, possono causare la piegatura dei dischi o dei mozzi dei freni o anche del cerchio stesso (la ruota).
  • Pneumatici con scanalature trasversali di forme e dimensioni diverse distribuite irregolarmente generano una rumorosità.
  • Il fischio più acuto si produce quando l’aderenza dello pneumatico tende ad avvicinarsi pericolosamente al suo limite minimo di usura. Il fischio può essere determinato anche dalle stesse caratteristiche costruttive della gomma, cioè dal battistrada, dai tasselli o dalla mescola. La causa può anche essere una geometria non ottimale delle ruote.
  • A volte succede che l’insorgere delle vibrazioni inizi dopo la sostituzione degli pneumatici consumati con gomme nuove. In questi casi, il dubbio che può venire è che la causa di queste vibrazioni sia stata provocata dagli pneumatici stessi (di scarsa qualità) o per qualche operazione fatta in modo errato dall’officina durante il montaggio, che può facilmente accadere.
  • Meglio se le gomme hanno una mescola morbida. Chiunque potrà notare o avrà notato che le gomme estive hanno una rumorosità nettamente inferiore a quelle invernali. È per questo motivo che è consigliato non utilizzare pneumatici invernali oltre il periodo previsto.
  • I freni. Le vibrazioni al volante che si avvertono durante la frenata possono essere indotte dall’ovalizzazione dei dischi dei freni. Non bisogna lasciare che le cose vadano da sole, il problema che si è presentato deve essere risolto perché il suo malfunzionamento può aumentare e creare altri guasti.

VIBRAZIONE NON CAUSATE DALLE RUOTE:

  • Elementi smorzanti, danno alle sospensioni. (ammortizzatori).
  • Albero di trasmissione / semiassi.
  • Differenziale.
  • Semiasse destro sinistro storto.
  • Motore: le forze dinamiche generate dal motore.
  • Disaccoppiamento meccanico.
  • Carrozzeria, telaio.
  • Vibrazioni in accelerazione in salita, questo spesso è il segno di un problema al motore o di una trasmissione che sta iniziando a guastarsi, questo è particolarmente comuni nei veicoli a trazione anteriore.

EQUILIBRATURA SU VETTURA: finish balancing on Car:

Equilibratura Stroboscopia è una bilanciatura con pneumatici e cerchi montati sulla vettura utilizzata per bilanciare gli squilibri minimi sulle parti meccaniche.
Tonygomme da sempre ha collaborato con i migliori costruttori degli pneumatici per arricchirsi di informazioni tecniche e innovazioni per affrontare le situazioni in anteprima con positività ed ottenere risultati migliori in ogni ambito del nostro settore.
Un'auto deve avere un buon comportamento in frenata, in accelerazione, in decelerazione, nei consumi, nel comfort e nella sterzata. Sempre più importante diventa la scelta dello pneumatico. Occorre tenere presente nella scelta la bassa resistenza al rotolamento, le forze radiali, laterali, all’uniformità, alla resistenza alle forature, al contenimento della rumorosità e all'adattabilità ai nuovi concetti di motorizzazione dei veicoli.

“Se hai impegnato qualche settimana di tempo per scegliere la tua auto fai altrettanto per le gomme”

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RIPARAZIONE DELLO PNEUMATICO - vista da Tonygomme

La riparazione dello pneumatico non è una procedura semplice, è un'operazione che richiede attenzione e professionalità per garantire la massima sicurezza.

Come ripariamo uno pneumatico alla Tonygomme?

Una volta smontata la ruota dall’auto, i nostri operatori localizzano la foratura o danni alla ruota, ispezionano attentamente tutti componenti dello pneumatico, interno ed esterno (gomma - cerchione). Se la gomma è priva di danni e può essere riutilizzata, il tecnico procede alla riparazione inserendo un’apposita toppa/stelo in gomma a forma di fungo (PRP) all'interno dello pneumatico.
Il tempo di attesa è di circa 30/40 minuti considerando che la gomma deve essere rimossa dal cerchio, assemblata, ricontrollata, equilibrata, montata sulla vettura e controllata la pressione. Questo metodo di riparazione resiste anche ad alte velocità ed è certificato TUV e RMA (Rubber Manufacturer Association) per tutti gli pneumatici tubeless senza camera d’aria.

Quando può essere riparato lo pneumatico?

Le norme indicano che le riparazioni degli pneumatici possono essere fatte se i fori rientrano nei tre quarti centrali del battistrada, la cosiddetta “area di riparazione”. La riparazione sul fianco è da escludersi per una ragione molto semplice, questa parte della gomma è una delle parti più sollecitata e la riparazione potrebbe indebolire l’integrità strutturale dello pneumatico. La vostra auto potrebbe essere dotata di un sigillante (invece che di una ruota di scorta) o di un kit di riparazione a bordo che compre un compressore e una schiuma in grado di tappare il buco che va utilizzato come soluzione di riparazione provvisoria e non definitiva. Tonygomme non raccomanda la riparazione fatta dall'esterno con le stringhe o altre cose simili (bomboletta antiforatura, kit di fix-a-flat o altri liquidi) perché sono spesso eseguiti dall’esterno dello pneumatico senza smontare la gomma dal cerchio. In questo modo, il controllo è impossibile da effettuare, questi metodi devono essere utilizzati solo temporaneamente per emergenza per permetterti di raggiungere lo specialista esperto nel settore in grado di effettuare una giusta riparazione.

“Per Tonygomme la sicurezza prima di tutto”

Gli pneumatici che presentano le seguenti manifestazioni anomale non sono riparabili:

  • Cerchietto visibile o deformato.
  • Surriscaldati e che presentano separazione dalle tele interne.
  • Deterioramento da idrocarburi o corrosivi.
  • Foro vicino alla parete laterale.
  • Deterioramento o venature della calandratura (gomma interna)
  • Abrasione circolare al fianco per contatto della gomma con il suolo.
  • Screpolature della gomma causato da invecchiamento dello pneumatico.
  • Tagli o rotture.
  • Riparazione già esistente e inadeguata.

Tonygomme guarda al futuro tracciando la strada delle nuove tecnologie per garantire la massima sicurezza.

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L’ASSETTO, LA GEOMETRIA DELLE RUOTE, VISTA DA TONYGOMME

L’ASSETTO:

Non è una cosa facile, è un gioco complicato di leve e forze contrapposte, è quell’insieme di tutti gli elementi che sono in contatto con la strada: le ruote, le sospensioni, lo sterzo, i freni, il telaio ecc.
L’assetto delle quattro ruote ai livelli ottimali è una delle operazioni più complesse, deve essere eseguita accuratamente con operatori e attrezzature tecnologiche avanzate e sempre aggiornate, in grado di poter controllare: convergenza, incidenza, campanatura, angolo di spinta, altezze, inclinazione del perno fuso (King pin), sterzata, (angolo di Ackermann), inclinazione dell’asse di sterzo (SAI), silent-block, mozzi o fuselli, sforzo di trazione, telaio del veicolo fuori geometria, tirante trasversale delle ruote, bracci oscillanti e/o troppo usurati e con troppo gioco (dove sono presenti), pneumatici usurati o induriti, la pressione e tutto il complesso della ruota e dei suoi attacchi alle sospensioni.
L'insieme di questi angoli viene chiamato “assetto ruote”.

“Misuriamo tutto ciò che è misurabile, e rendiamo misurabile ciò che non lo è”

Tonygomme ed il suo team insieme alle sue attrezzature specifiche digitali sono in grado di calcolare tutti gli angoli dell’assetto, intervenendo regolando gli angoli ai valori prescritti dal costruttore del veicolo. Oltre a questo, il nostro staff aggiunge un “assetto su misura” che viene regolato in base alle esigenze e richieste del cliente (un assetto ruote sartoriale) e al suo utilizzo (se in pista, in sterrato, in strada, ecc...).
La posizione della ruota perfetta è quando tutte le quattro ruote sono perpendicolari al terreno e paralleli l'uno all'altro. Gli angoli dell’assetto consentono di scaricare a terra la potenza senza rischi, migliorare le prestazioni in accelerazione e decelerazione, stabilità, confort, risparmio degli pneumatici e carburante e di rimanere in strada affrontando curve di ogni genere ed in ogni condizione del manto stradale.
Quando si parla di geometria, in primo luogo, bisogna comprendere il tipo di sospensioni, le caratteristiche e come funzionano, il modo in cui la massa non sospesa è collegata al telaio. È importante capire come sono distribuiti i pesi sospesi, quello non sospesi, quelli ibridi e parziali.

“comprendere l’assettò significa capirlo”

L’azienda Tonygomme vanta di un’esperienza di quarant’anni nel settore, con una squadra esperta ed aggiornata nell’innovazione dell’auto, con apparecchiature all'avanguardia messe a servizio per capire la semplicità fisica del trasferimento del peso di un’automobile, questa è una delle tante chiavi per assettare le auto.
Ad esempio, quando l'auto è ferma, il peso della macchina è distribuito egualmente sulle quattro ruote?
Dove va il peso della macchina durante l'accelerazione?
Dove va il peso durante la frenata?
Dove va il peso durante le curve?
Il centro di gravità, ci permette di capire il trasferimento di carico, per garantire un lavoro affidabile e alle richieste del cliente con soluzioni personalizzate.
Tonygomme ed il suo personale si preoccupa profondamente di fare le cose giuste, Il lavoro di squadra è fondamentale per rendere l’ambiente di lavoro un luogo professionale con la passione per le auto e di trasformare ciò che è complicato in qualcosa di semplice.

QUANDO CONTROLLARE L'ASSETTO: geometria delle ruote

  • Dopo la sostituzione delle gomme.
  • Se si è urtato violentemente un marciapiede.
  • Se si è finiti in una buca.
  • Se vi sono stati interventi meccanici su scatola sterzo, braccetti, ammortizzatori o su parti meccaniche dell'avantreno o retrotreno.
  • Se si nota una usura anomala degli pneumatici in particolare sui bordi esterni o interni.
  • Se gli pneumatici presentano usura detta a onda, a patata, sfaccettata.
  • Se l'automobile tende a deviare verso sinistra o verso destra.
  • Se trazione in un senso all'accelerazione e alla decelerazione.
  • Se è instabile la traiettoria all'uscita di una curva.
  • Se vi sono comportamenti anomali alla sterzata.
  • La scarsa centratura del volante (tira a destra o sinistra durante la guida).
  • Se in fase di accelerazione sentiamo tirare a destra o a sinistra a velocità stabili su una strada piana.
  • Se dopo una svolta, le ruote non ritornano rapidamente in "linea retta.
  • Rumori strani.
  • Vagando all'interno del veicolo, anche su una strada pianeggiante rettilineo.
  • Vibrazione del volante.
  • Dopo aver urtato qualcosa.
  • Col passare del tempo e dopo un determinato chilometraggio, (8/10,000km).

“Non chiamatele convergenza”.

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ROTAZIONE DEGLI PNEUMATICI VISTO DA TONYGOMME È IMPORTANTE

PERCHÉ FARE L’INVERSIONE (RUOTARE) DEGLI PNEUMATICI?

Gli pneumatici anteriori e posteriori si usurano in modo diverso; ad esempio, gli pneumatici anteriori trasportano più del 60% del peso dell’auto, di conseguenza gli pneumatici anteriori si consumano più velocemente di quelli posteriori, sia che si tratti di veicolo a trazione anteriore, posteriore o integrale. Queta diversa usura è dovuta a diversi fattori quali: natura costruttiva, ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno, diversi carichi, sollecitazioni sugli pneumatici in curva e/o in accelerazione/decelerazione/frenata.
Ruotando gli pneumatici si dà la possibilità di uniformare la loro usura e ottenere una maggiore durata assicurando una guida più fluida e sicura con un minore consumo di carburante.
La corretta rotazione non soltanto aiuta a uniformare l'usura e a prolungare la durata degli pneumatici, ma offre anche l'occasione perfetta per assicurarsi che tutte e quattro le ruote siano in buone condizioni. È un ottimo momento per ispezionare le gomme all'esterno e all'interno della spalla per verificare la presenza di danni o bolle sul fianco. È inoltre un utile momento per verificare le condizioni dei cerchioni che possono essere piegati (da urti, buche, ecc.). sul lato interno del cerchione dove non è possibile vederlo facilmente.
La rotazione degli pneumatici dev'essere eseguita periodicamente; in genere, quest’operazione è necessaria tra i 5,000 km e i 10,000 km, un veicolo sottoposto a maggiori sollecitazioni dovute a una guida ad alta velocità, alla percorrenza di lunghi tragitti o al trasporto di carichi pesanti ha bisogno di rotazioni più frequenti. Alla presenza di un’usura irregolare è opportuno eseguire una rotazione degli pneumatici il prima possibile, includendo l’assetto geometrico delle ruote.
Esistono varie tipologie principali d’inversioni ma non tutti possono essere effettuate nello stesso modo, un vero professionista sa bene cosa fare e cosa verificare.
Per i veicoli che utilizzano pneumatici direzionali, unidirezionali, asimmetrici, di dimensioni diverse o ruote con offset anteriore e posteriore diverse, la rotazione degli pneumatici deve essere seguita dall’equilibratura e geometria.
Le auto sono in continua evoluzione e l'elettronica la fa ormai da padrona, tutti i componenti meccanici sono ormai controllati da sofisticati computer (anche i motori si avvicinano sempre più all'elettrico).
L'unico elemento che non potrà mai essere sostituito resta lo pneumatico, spesso maltrattato e dimenticato, le ruote sono il vero e proprio collegamento tra il fondo stradale e l'auto.
La manutenzione degli pneumatici è fondamentale per numerosi aspetti: la sicurezza, la tenuta di strada, la frenata ma anche il piacere di guida.
Nota: un altro vantaggio di avere gomme invernali ed estive è quello di poterle ruotare dalle posizioni precedenti quando arriva il periodo di reinstallarli sul veicolo.
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COME LEGGERE LO PNEUMATICO SECONDO TONYGOMME

Il significato delle marcature sui fianchi delle gomme

Esempio di uno pneumatico 225/35 R 87Y (XL)(M+S)
(225) ) Larghezza dello pneumatico misurata in millimetri da una parte laterale all'altra, esclusi rilievi dovuti a marcature, decorazioni, bordi di protezione o cerchi.
(35) Rapporto percentuale tra l'altezza e la larghezza dello pneumatico. Questo significa che l'altezza corrisponde al 35% della larghezza dello pneumatico. Nel corso degli anni, la forma dello pneumatico è cambiata, è più piatta e larga, questo ha modificato il rapporto d'aspetto dello pneumatico portandolo dal 100% al 70%, fino arrivare al 25%.
(R) Indica la struttura "radiale".
(18) Diametro della ruota misurato in pollici. Negli ultimi anni I diametri dei cerchi sono aumentati fino 32 pollici.
(87) Indice di carico che determina il carico massimo che lo pneumatico può supportare.
(Y) Codice di velocità massima alla quale lo pneumatico può arrivare.
(XL) Indica uno pneumatico rinforzato, con maggiori capacità di sopportazione al carico.
(M+S) La marcatura M-S, (mud + Snow) oppure M&S, M-S, M/S o M.S significa Fango+Neve.Queste marcature sono applicate su pneumatici invernali e multi-stagionali.
Gli pneumatici quattro stagioni (all season o all weather) sono pneumatici intermedi tra l’invernale e l’estivo e anche se hanno la stessa marcatura non sono da considerarsi pneumatici invernali.
Simbolo Three-peak monutanin snow flake (Il simbolo di un fiocco di neve sullo sfondo di una montagna a tre punte) ci indica che lo pneumatico è stato certificato e testato per l’utilizzo invernale o multi-stagionale.

GLOSSARIO DEI SIMBOLI É ABBREVIAZIONE:

Riportiamo il significato delle più frequenti abbreviazioni/marcature presenti sugli pneumatici.
(Run-Flat Tyre Self-Supporting) sono pneumatici con fianchi portanti. Il suo sistema ci permette di percorrere con la ruota sgonfia fino a 80 km a una velocità di 80 km/h.
Ecco alcune sigle di questi pneumatici:
  • (RFT) Utilizzato da Bridgestone, Firestone e Pirelli.
  • (SSRF) Self-Supporting.
  • (RSC) Run Flat System. Utilizzato da Bridgestone.
  • (ROF) (Run on Flat) simboli usati dalla Goodyear e Dunlop.
  • (EMT) (Extended Mobility Tyre) Utilizzato da Goodyear e Dunlop.
  • (DSST, DSST-CTT) Utilizzato da Dunlop.
  • (ZP) (Zero Pressure) Utilizzato da Michelin.
  • (SSR) Utilizzato da Continental.
  • (ZPS) (Zero Pressure) Utilizzato da Yokohama.
  • (XRP) (Extended Run-Flat Technology) Utilizzato da Kumho.
  • (HRFS) Utilizzato da Hankook.
  • (TRF) Utilizzato da Toyo.
  • (PAX) Utilizzato da Michelin per gli pneumatici che presentano un anello stabile al suo interno per potere viaggiare con pressione zero per 200 km ad una velocità massima di 80 km/h

PNEUMATICI AUTO SIGILLANTE

Uno strato sigillante adesivo ad alta viscosità, applicato all’interno dello pneumatico nell’area del battistrada, arriva a sigillare il 60% di tutte le forature fino a 5 mm di diametro (tipica foratura da chiodo).
Ecco alcune sigle:
  • (Seal-Inside)
  • (Seal-Inside)
  • (Self-Seal)
  • (ContiSeal)
  • SealGuard

PNEUMATCI SILENZIOSI

Questi pneumatici sono stati sviluppati per migliorare la silenziosità e dispongono di uno strato di materiale "fonoassorbente" fissato all’interno dello pneumatico, uno speciale pannello di schiuma poliuretanica all’interno dello pneumatico che aiuta a ridurre il rimbombo/ronzio sgradevole che si genera durante la guida.

“Goditi il silenzio degli pneumatici”.

Questi pneumatici si riconoscono perché sul fianco riportano queste sigle:
  • (PNCS) (Noise Cancelling System) Pirelli.
  • (NCS) (Noise Control System) Pirelli.
  • (SCT) (Sound Comfort) Goodyear.
  • (Noise Shield) Dunlop.
  • (ContiSilent) continental.
  • (sound absorber) Hankook.
  • (Cavity noise) Michelin.
  • (B-Silent) Bridgestone.
  • (Silent Technology) Toyo.
  • (PSP) Gli pneumatici che hanno una struttura caratterizzata da alette disposte in modo tale da ridurre il rumore.

ALTRE SIGLE CHE SI POSSONO TROVARE SULLE GOMME:

  • (DOT) Department of Transportation, sicurezza del Dipartimento dei Trasporti, le ultime quattro cifre indicano la settimana e l’anno di produzione, il numero di serie.
  • (ECE, e, E,) Economic Commision of Europe Pneumatico approvato dai regolamenti Europeo.
  • (BLT) Lettere nere in rilievo, lettere nere in grassetto.
  • (BW) Black Sidewall lettere nere sullo pneumatico
  • (GUFO) Caratterizzato White Lettering, lettere bianche.
  • (RIM PROTECTOR) Pneumatico con bordo salva cerchio.
  • (FP, RFP, MFS) Fringe Protector, Rim Fringe Protector, indica uno pneumatico con il bordo salva cerchio.
  • (G1) Sensore di controllo della pressione negli pneumatici.
  • (INSIDE) Questa parte dello pneumatico dovrà essere montata all'interno della vettura.
  • (OUTSIDE) Questa parte dello pneumatico deve essere montata all'esterno del veicolo.
  • (SFI), Side facing inwards, questa parte all'interno(pneumatici asimmetrici).
  • (SFO) Side facing outwards questa parte all'esterno(pneumatici asimmetrici).
  • (ROTATION) Pneumatici con direzione di rotolamento, (vedi freccia).
  • (P), Passanger, indica che si tratta di uno pneumatico solo per autovetture(usato USA).
  • (XL) Rinforzato.
  • (RF) Reinforced = XL, pneumatico rinforzato per carichi maggiori.
  • (C) Gomme da carico trasporto.
  • (CP) Pneumatici per l'uso camper.
  • (LI) Load Index, indica il carico massimo degli pneumatici.
  • (SI) Speed Index(GSY), indica la velocità massima ammissibile per ogni lettera.
  • ("TWI") Tread Wear Indicator, indicatore d'usura.
  • (LT) (Light Truck) Questa marcatura indica che lo pneumatico è stato progettato per guidare 4x4 ed autocarri leggeri(utilizzati negli Stati Uniti).
  • ("R") Pneumatico radiale.
  • (TL) (Tubeless Tyre) Pneumatici senza camera d'aria.
  • (TT) Pneumatici con camera d'aria.
  • (ULW) Lo pneumatico ha una costruzione nella quale sono stati utilizzati fibre d'aramide.
  • (MAX) Questa sigla indica il valore massimo della pressione nello pneumatico.
  • (MT) Multi mescola nel battistrada.
  • (JLT) Posizionamento delle mescole del battistrada a strisce.
  • (JLB) Avvolgimento continuo della cintura di sommità eliminando le sovrapposizioni.
Il simbolo “E” o “e” indica l’osservanza della normativa europea di qualità (ECE-R 30). Il numero subito vicino alla E indica il paese di omologazione, mentre gli altri sono numeri di omologazione, e il numero del paese di produzione degli pneumatici.
Il regolamento (CE) ne citiamo qualcuno, la resistenza al rotolamento per ridurre le perdite di energia, il consumo di carburante, ridurre l’impatto ambientale, la sicurezza e il rumore ed il rumore esterno di rotolamento degli pneumatici.
Tutti i fabbricanti degli pneumatici primari investono per ottimizzare tutti i parametri al di là degli standard attuali.
Pneumatici che non portano queste sigle non possono circolare in Europa.
Attenzione, abbiamo visto più vetture con pneumatici con la marcatura (CE) che significa CHINA EXPORTS e non COMUNITA’ EUROPEA.
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ASSETTO E PNEUMATICI SU MISURA CONSIGLIATI DA TONYGOMME

Lo pneumatico “su misura” aggiunge alla vostra vettura qualcosa di prezioso, parliamo di performance, precisione di guida, comodità, sicurezza e affidabilità.
Secondo un’antica tradizione le scarpe sono l’accessorio più importante da scegliere perché i piedi hanno il compito di sostenere il peso fisico e per questo devono essere supportati da scarpe di qualità. Per questo stesso motivo anche i vostri pneumatici meritano la stessa attenzione.
Per una scarpa su misura bisogna tenere conto che per ciascun piede esistono quattro tipologie di misure e pellame da prendere in considerazione per rendere la vostra scarpa esclusiva, elegante, comoda e per avere una sensazione di benessere durante la camminata.

“Gli pneumatici sono le scarpe della vostra auto”.

I progettisti hanno sviluppato uno pneumatico su misura (taylor made/ perfect fit) per ogni modello di veicolo. Ogni dettaglio è stato accuratamente studiato e concepito insieme ai migliori costruttori di auto garantendo l’accoppiamento perfetto per ogni stile ed esigenza di guida.

L’ASSETTO SU MISURA (Taylor Made)

movimento più agevole del braccio sotto la giacca.
In Tonygomme l’assetto su misura spesso viene richiesto dai clienti per allineare la propria auto secondo esigenze senza trascurare gli estremi di sicurezza.
I nostri tecnici sono felici di soddisfare le vostre specifiche richieste o di darvi un consiglio tecnico in base alle modifiche della propria vettura e all'utilizzo previsto.
Prima della regolazione del setup chiediamo sempre al cliente:
Quale è l'utilizzo della vettura? In pista, in sterrato, in autostrada, con carichi eccessivi, ecc..
Questo serve per capire le esigenze che ha il cliente.
Subito dopo controlliamo la vettura, se ha due o quattro ruote motrici, se ha 4 ruote sterzanti, una massa sospesa o non sospesa, il peso della macchina e se questo è distribuito perfettamente sulle quattro ruote ed infine controlliamo la geometria raccomandata dal costruttore (OEM) dell’auto, la nostra base di partenza.
Una volta calcolata la geometria (tramite un computer) si valuta l’inizio delle modifiche, il tutto è estremamente complesso e deve essere impostato da un professionista che abbia una profonda conoscenza di come funzionano le varie tipologie di sospensione e gli allineamenti delle ruote.
Ricordati, l'esperienza e la sperimentazione sono l'unico modo per trovare l’allineamento desiderato. Non esiste un unico allineamento "giusto" per tutti, anche se guidiamo la stessa vettura.
Ogni guidatore è diverso e l'allineamento deve essere regolato in base alle preferenze di chi guida, che sia un'auto ad alte prestazioni attrezzata per girare in pista a livello amatoriale, oppure per migliorare le prestazioni dell’auto stessa.
Assettare una macchina su misura del cliente è quasi come adattare un vestito al proprio corpo, ci sono delle misure standard, ma con poche accortezze, poi esistono abiti su misura che possono rivelarsi più comodi e pratici.
Ogni tipo di vettura necessita quindi di un assetto ruote sartoriale, vale a dire: sicurezza, trazione, direzionalità, frenata e comfort in ogni condizione climatica.

L’assetto più giusto e quello che ti dà il piacere di guidare la tua auto.

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COS’È UN CERCHIONE (LA RUOTA) SECONDO TONYGOMME.

COME LEGGERE E CAPIRE LE MISURE DEI CERCHI DI UN’AUTO, I SIGNIFICATI E LE SIGLE.

Prendendo come esempio una misura tipica: 10x19, ET 41, 5x110, 67,1 mm:
  • 10 = larghezza (in pollici).
  • 19 = diametro di calettamento (in pollici).
  • ET (offset) = mezzaria (41 mm).
  • 5 = numero dei fori di attacco dei bulloni.
  • PCD (Pitch Circle Diameter) 110 = diametro dell’interasse e numero dei fori del fissaggio.
  • Ø Diametro del foro di centraggio (65,1 mm) (diametro del mozzo).
  • Ø Diametro dei fori di fissaggio (12 mm).
  • Tipo e genere delle viti e dei dadi (12x1,5).
Attenzione, non tutti i cerchi sono uguali e non tutti vanno bene per ogni tipo di auto.
Come sceglierlo? Il cerchione è un elemento della ruota che collega lo pneumatico al veicolo, è definita massa non sospesa perché riceve direttamente le sollecitazioni dell’asfalto senza la mediazione delle molle. Come gli pneumatici sono molto importanti i cerchi, in quanto si occupano di sostenere (in tutti i sensi) il peso dell'auto; i cerchi sono molto diversi fra loro ed ognuno ha diverse caratteristiche.
Qualsiasi oggetto che ha una massa e che si muove a una determinata velocità ha una certa energia. L’inerzia di rotazione è costituita dalla massa dell’oggetto e la distanza del suo baricentro dall’asse di rotazione.
Quindi oltre alla leggerezza è importante l’accentramento delle masse in corrispondenza dell’asse di rotazione, per un cerchio è quindi importante che la maggior parte del peso sia concentrata sul mozzo piuttosto che sulla circonferenza.
Ricordiamo l’effetto del volano, più la massa è lontana dall’asse e più energia serve per farla accelerare o frenare.
Ma tutto ciò si traduce in prestazioni? In staccata i freni devono agire su un peso inferiore; quindi, la loro azione sarà più efficace; nell’ingresso in curva aumenta la maneggevolezza, in accelerazione la massa complessiva è minore quindi l’accelerazione sarà migliore. Inoltre, anche le sospensioni lavoreranno meglio dovendo smorzare e controllare una massa minore.

CI SONO CERCHIONI E CERCHIONI (e “CI SONO SCARPE E SCARPE”).

Acciaio-ferro, lega-di-alluminio, lega-di-alluminio-e-magnesio, lega-di-alluminio- forgiato, magnesio, magnesio-forgiato, carbonio e alluminio-carbonio.
La ruota più leggera aiuta ad aumentare l’accelerazione e la decelerazione, ma soprattutto per le auto sportive più veloci una ruota leggera distribuisce meglio il calore, garantendo un minore rischio di surriscaldamento dei freni e di tutto ciò che gira.
Inoltre, un peso ridotto migliora le prestazioni del veicolo perché richiede meno energia per accelerare, decelerare e curvare.
Il peso sulle masse non sospese è molto importante perché si traduce in un guadagno oggettivo; per esempio, immaginate di dover correre per 1 km in due occasioni diverse, una con 5 kg sulle spalle e l’altra con 25 kg sulle spalle, la prestazione sarà differente, no?
Il peso dei cerchi e quello dell'abitacolo hanno lo stesso impatto sulle prestazioni di un veicolo? Ovvero, un guadagno di 5 kg di peso sulle ruote del veicolo può essere paragonato ad un guadagno di peso di 5 kg sull'abitacolo? No, perché la ruota (cerchi + pneumatici) è una massa sospesa sottoposta a due forze:
  • L'energia di traslazione, perché la ruota avanza.
  • L'energia di rotazione, perché la ruota gira.
Una massa non sospesa è un elemento del veicolo che segue le ondulazioni della ruota. Guadagnare 1kg di massa non sospesa equivale a più chili di massa sospesa.
Il consumo di un veicolo dipende in parte dall'energia che deve sviluppare il motore per accelerare.
Come abbiamo visto in precedenza, una ruota più leggera consentirà di disperdere meno energia in fase di accelerazione. Il motore è quindi meno sollecitato con ruote leggere a parità di accelerazione, il che vi consente di risparmiare carburante.
È più semplice fermare una ruota da 3kg in rotazione che una ruota da 18kg, perché questa sviluppa meno inerzia.
Leggerezza è la parola chiave che ci aiuta ad immaginare un’evoluzione sostenibile dell’auto, in quanto questa sta cambiando peso, forma, dimensione e persino funzione. I veicoli più leggeri sono più maneggevoli, più facile da guidare e consumano meno pneumatici, freni, carburante, &cc.

“In un lungo viaggio anche una piuma pesa”.

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Tyre Hotel - stoccaggio stagionale degli pneumatici

UN TYRE HOTEL CHE FUNZIONI COME UN ALBERGO!

Fornisci un buon riposo ai tuoi pneumatici ingombranti, pesanti e sporchi. Tienili al sicuro da Tonygomme fino alla prossima stagione, come in un Hotel a cinque stelle.
Conserva gli pneumatici in modo corretto, questi hanno bisogno di un locale protetto dalle intemperie e dalla luce diretta del sole. Il locale ideale è chiuso, ventilato, asciutto, lontano da sostanze chimiche di qualsiasi tipo (solventi, idrocarburi, vernici, acidi, disinfestanti, oli) e con temperature controllate da 9 a 30°C (la gomma è sensibile agli sbalzi di temperatura quando non viene utilizzata).
Tutti gli pneumatici sono destinati ad invecchiare, ma seguendo questi semplici suggerimenti è possibile prolungarne la durata. Sono queste le indicazioni da considerare per un deposito superiore ai 3 mesi.

COS’È INCLUSO NEL DEPOSITO PNEUMATICI?

  • Stoccaggio sicuro, protetto e con gli standard dei principali produttori degli pneumatici.
  • Conservazione degli pneumatici per stagione (invernale o estiva)
  • Assicurazione contro danni, smarrimento o furto.

“Un buon stoccaggio” C'è un detto: dormire bene aiuta a vivere meglio e di più.

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Cosa fare in caso di foratura? I consigli di Tonygomme

In caso di foratura, cerca una zona tranquilla dove fermarti e ricorda, non sostare mai in curva, tira saldamente il freno a mano e parcheggia il veicolo lontano dalla strada per non essere investito dal traffico di passaggio, accendi le luci di emergenza, scendi e osserva il luogo in cui hai parcheggiato. Assicurati che il terreno sia piatto e uniforme e non morbido o con detriti. Indossa il giubbino catarifrangente e posiziona, ad almeno 40/50 metri dalla vettura il triangolo di segnalazione.
Controlla di avere la ruota di scorta o il kit di gonfiaggio che si trova all'interno dell'area di carico o fissato sotto la parte posteriore del veicolo.

Se possiedi la ruota di scorta

Ti occorre:
  • Un cacciavite a testa piatta.
  • Un cric completo di maniglia di avvolgimento.
  • Una chiave a tubo della giusta dimensione.
Controlla che la ruota di scorta sia stata gonfiata correttamente e che sia in buone condizioni. Fai scorrere la ruota di scorta sotto il davanzale dell'auto. In questo modo, se l'auto scivola via dal crick cadrà avrai spazio sufficiente per riposizionare il crick e sollevare di nuovo l'auto. Prima di sollevare la vettura da terra allenta i dadi delle ruote, ricordando che "a sinistra si allentano i dadi/bulloni e a destra si stringono", a volte saranno stretti troppo.
Con i dadi/bulloni allentati, solleva l'auto da terra finché lo pneumatico non è più libero. Fai attenzione a rimuovere la ruota dal mozzo poiché molte volte la ruota e lo pneumatico sono molto pesanti.
Infila la ruota di scorta sul mozzo e serra i dadi/bulloni a mano in sequenza incrociata. Abbassa il crick in modo che la ruota di scorta tocchi leggermente il suolo quando il peso dell'auto non è ancora su di esso e serra nuovamente i dadi delle ruote con la chiave. Avvolgi il crick fino in fondo e rimuovilo, ricordandoti di riporre il crick, il triangolo e la ruota bucata nelle apposite sezioni.

Se possiedi un Kit di Gonfiaggio

Se il veicolo non ha la ruota di scorta ed è provvisto un kit di gonfiaggio segui le seguenti istruzioni:
Il kit normalmente è costituito da due elementi: il compressore ed una bomboletta. Per prima cosa collega la bomboletta al compressore.
Collega il compressore alla presa elettrica, all’interno del veicolo (il motore dovrà essere acceso in modo da generare la classica corrente a 12 Volt), successivamente collega il compressore alla valvola dello pneumatico forato e attendi dai 7 ai 15 minuti.
Ricordati sempre che il kit per gonfiare uno pneumatico in caso di foratura è mono-uso.
L’80% delle auto nuove è dotato di un kit spray speciale per le forature, questi kit però funzionano soltanto per piccole perdite causate da un chiodo, per i casi più gravi questo kit non funziona.

Come comportarsi in caso di foratura di uno pneumatico RunFlat/ PAX

Se si sta guidando ad una velocità elevata, come in autostrada, quando il sistema di controllo della pressione degli pneumatici (TPMS) segnala la foratura, non bisogna fermarsi ma continuare a guidare con cautela e a velocità moderata. Non vi sono rischi con gli pneumatici RunFlat, i sensori ci avvisano della foratura e sarà sufficiente rallentare fino ai 80 km/h. Questi pneumatici ci permettono di proseguire la marcia dopo aver bucato per circa 80-100 Km, alcuni RunFlat anche fino a 150 km. In questi casi non sarà necessario avere una ruota di scorta né un crick e una chiave, questo significa avere più spazio nella vettura per i nostri bagagli e meno peso da trasportare.
Queste istruzioni vanno eseguite nello stesso modo anche quando si tratta di più pneumatici forati.
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